Arte Ipnotica & Arte dell’Ipnosi

L’Arte è Ipnotica?
Esiste una precisa Arte associabile all’Ipnosi?
L’Ipnosi è una forma d’Arte?
In questo articolo voglio far luce su alcune possibili interpretazioni degli stati di Trance e dell’Ipnosi.

E benché comprenda benissimo che questo argomento sia ostico da trattare, mi prodigherò comunque per rendere lo svolgimento di questo articolo fruibile a tutti quanti. Utilizzerò pochi tecnicismi e pochi paroloni, come al mio solito, e ciò significa che chiunque senta l’esigenza di confrontarsi con maggiori informazioni e più specifiche ha principalmente due possibilità:

1- Contattarmi e chiedere ( info@carusocolzi.com )
2- Consultare i testi ufficiali e i manuali dedicati ai professionisti, ma non riporterò la bibliografia in fondo all’articolo perchè esistono “Tonnellate” di tomi scritti, e sarebbe impossibile dire che un testo è peggiore o migliore dell’altro in quanto ognuno porta al suo interno numerose Verità.

Ok, premesso questo….Partiamo:

Cos’è L’arte?

Come ben descritto da Wikipedia: “Nella sua accezione odierna, l’arte è strettamente connessa alla capacità di trasmettere emozioni e messaggi soggettivi”      (Arte).
Quindi Arte è Comunicazione di Emozioni. E sappiamo benissimo che l’Emozione è una forma di comunicazione Inconscia.

Potremmo dire allora che l’Arte entra in gioco nel processo di “Cambiamento”?

Assolutamente Sì!!!
Infatti capita spesso di ascoltare della Musica o guardare un bel Film e cambiare stato d’animo, senza quasi che ce ne accorgiamo.
Oppure ci capita di Utilizzare l’Arte (musica, foto, film, teatro etc.) proprio per cercare nuove emozioni o per fare esperienza, indirettamente o direttamente, di nuovi paradigmi, nuovi modi di vedere la vita.
Non a caso spesso ci immedesimiamo nel protagonista del film che guardiamo e ne viviamo le emozioni in prima persona.
Per giunta potremmo dire che, sempre più sovente, le varie forme artistiche vengono associate alla parola “Terapia”, per esempio:
Danza-Terapia, Musico-Terapia, Aroma-Terapia, Teatro-Terapia…

L’Arte è Ipnotica?

Beh, piano… Ovviamente NON tutta quanta! 😉
Ma se volessimo Generalizzare (e in questo caso ce lo concediamo tranquillamente…) potremmo dire che ogni fenomeno Artistico porta con se una notevole componente Ipnotica.
Se pensassimo infatti che semplicemente ascoltando Musica utilizziamo solo il canale percettivo dell’Udito saremmo in errore.
Ci sono notevoli studi in merito al fatto che ascoltando Musica NON mettiamo in moto solo quella parte del cervello che è dedicata all’Udito, ma anche quella dedicata al Linguaggio, alle Immagini Mentali, alle percezioni Motorie ect. ect.
Ciò significa che per codificare il segnale in entrata (Musica) entriamo in quello che viene chiamato dai “Piennellisti” Ricerca Transderivazionale. Ovvero una forma di Trance che ci permette di vivere a pieno, e dare significato,a ciò che percepiamo.
Lo stesso potremmo dire di un bel Film o di una Opera Teatrale, come di qualunque altra forma di Arte che ci Coinvolge Emotivamente. Ricordiamoci per altro che l’Emozione, come detto poco sopra, è una forma di comunicazione Inconscia e che quando si parla di comunicare con l’Inconscio è semplice parlare di “Ambiente Ipnotico”.
A conferma di questo riporto qui la mia umile Esperienza.  Chi mi conosce personalmente sa quanto sia legato alla Musica, e sono 19 anni che insegno nelle scuole, sia individualmente sia a classi intere, metodi, concetti e paradigmi delle performance.
Posso tranquillamente dire che, lavorando con Musicisti, Attori e Ballerine che tutti quanti gli artisti sfruttano e godono di momenti di profonde Trance. Questo tanto nella fase dell’apprendimento quanto durante le Performance.
E’ praticamente impossibile poter razionalizzare tutto quanto venga svolto durante un’attività Artistica, perchè molte delle mansioni necessarie vengono espresse e comunicate a livello Inconscio. Ecco che gli stati di Trance entrano in ballo a pieno titolo e con enorme beneficio dell’Artista. Ma solo i più grandi e preparati Artisti saranno in grado di comunicare a l’orecchio del profano i loro stati di Trance sul Palcoscenico. Tuttavia per un Ipnotista è facile notare i segni distintivi di tali stati.
E molti sono i fenomeni Ipnotici percepiti dagli artisti, per citarne solo uno la Distorsione Temporale.

L’Ipnosi è un’Arte?

ASSOLUTAMENTE SI!!!!
E questo che si stia parlando di Ipnosi legata al Benessere e l’Apprendimento, piuttosto che la Crescita Personale, o al concetto di Terapia Clinica nella più ampia accezione del termine.
Fare Ipnosi è una forma d’Arte molto complessa e al contempo Naturale.
L’Ipnotista infatti entra in relazione con il Cliente a livello profondo e uno degli strumenti più utilizzati in Ipnosi sono proprio le Emozioni.  In più potremmo tranquillamente dire che l’Ipnosi NON è una mera lista di Regole e Tecniche, piuttosto è una complessa comunicazione attraverso lo stato dell’essere.
Infatti NON si tratta troppo di Fare Ipnosi, quanto di Divenire o meglio Essere Ipnosi.
Ciò non significa che non si possano considerare le tecniche Ipnotiche come mezzo per l’Apprendimento di questa disciplina, ma a tal riguardo vorrei fare un pò di chiarezza.
Troppe persone (purtroppo) pensano che l’Ipnosi sia razionalizzabile e schematizzabile in una serie di cose che “si Fanno”.
E per dire la Verità, ognuno di noi operatori ha battuto la testa in diverse scuole dove si insegna SOLO la Tecnica e la Procedura Ipnotica, e di queste scuole ce ne sono tantissime.
Ma NON voglio demonizzare l’apporto che danno a coloro che vogliono intraprendere questa professione, più che altro intendo sottolineare che la Tecnica di per se non è affatto sufficiente alla comprensione delle Innumerevoli potenzialità e Applicazioni dell’Ipnosi. Se poi ci soffermiamo sull’aspetto “Soggettivo” della relazione Ipnotica che si crea tra Operatore e Cliente, questo concetto affiora ancora più clamorosamente.
Una delle cose che più spesso (troppo spesso) vengono fraintese è il concetto di “Tecnica”.
Facciamo chiarezza una volta per tutte!
La Tecnica, come viene spiegato molto bene in questo link qui accanto          (TECNICA)
è legata a Doppio Nodo con il concetto di ARTE!
NON si parla di eseguire meramente una serie di manovre o applicare semplicemente delle procedure, piuttosto in Ipnosi si tratta di esprimere il proprio “Saper Fare” e comunicarlo con ogni fibra del proprio essere alla parte più profonda di colui o colei che si sta “Accompagnando” nella ricerca delle risorse soggettive necessarie in quell’istante.
E’ Ovvio che ogni scuola, ogni corso, ogni mentore, abbia bisogno in qualche modo di insegnare le basi, ma DEVE essere Altrettanto Ovvio che il cammino per diventare un buon Operatore in Ipnosi, è un cammino personale e si basa anche (…o sopratutto) sulle proprie doti. E in questo il concetto di Arte ci viene incontro meravigliosamente, non a caso la stessa Tecnica assume colori, significati, risposte ed effetti completamente diversi se applicata da Operatori diversi.
Quando si ha a che fare con gli esseri Umani si è al cospetto di Opere d’Arte e a mio avviso non c’è altro paradigma che ci consenta di comunicare fra di Noi se non Essere quell’Arte in Azione.
E se applichiamo questo concetto all’enorme ambito dell’Ipnosi, NON posso altro che citare Bandler e Grinder:

“NON esiste l’Ipnosi… TUTTO è Ipnosi!”

Sopra ogni cosa vorrei schematizzare così:
Se vi dicessi che il soggetto X è un “Tecnico dell’Ipnosi” e il soggetto Y è un “Artista dell’Ipnosi”…
Da quale dei due operatori sareste più propensi ad andare?

Come avrete ben compreso, io NON prendo alla leggera il concetto di Arte e me ne guardo bene dal commentare gusti e preferenze.
So che ognuno di noi soggettivamente ha necessità, esigenze, obiettivi e aspettative molto diverse.
Ed è proprio questa alchimia complessa che rende il mio lavoro assolutamente impossibile da catalogare come una serie di manovre che vadano bene per chiunque.
Infatti l’Ipnotista ha la necessità di essere lui in prima istanza un “Bio-Feedback” di Emozioni.
E sapendo che niente veicola le Emozioni di più dell’Arte e che l’Inconscio comunica naturalmente con le Emozioni.
L’Arte dell’Ipnosi è la comunicazione che Emoziona l’Inconscio.

MA voglio sottolineare anche che per me un Artista è colui che, con competenza e saggezza, dedica molto del suo tempo e delle sue risorse alla comprensione, alla ricerca e allo studio di ciò che andrà a condividere con il suo “pubblico”.
Quindi lungi da me togliere importanza all’Ipnosi associandola con il concetto di Arte!

Infatti tutti coloro che presi dal guizzo dell’onnipotenza o dalla moda del momento, credono che l’Ipnosi sia una semplice passeggiata all’aria aperta… Stiano in Guardia!
C’è moltissimo da imparare, tanta pratica da fare e sopratutto tanta umiltà da tenere sempre con sé.

Sono molti gli Operatori Bravi in Italia e son contento che piano piano l’Ipnosi cominci a diventare un punto d’incontro di molte realtà.
Ma come in altri ambiti esistono anche gli “improvvisati” e coloro che hanno studiato davvero poco.
Quello che consiglio sempre è di avere rapporti SOLO con coloro che hanno fatto di questa disciplina una vera e propria Arte, nell’attesa che chi è solo un “apprendista” continui il proprio percorso di Crescita Personale.

Spero di aver tolto qualche dubbio con questo articolo e al contempo di aver messo qualche pulce nell’orecchio per incuriosire un pò.

Ti ricordo che se sei interessato al mondo dell’Ipnosi e della PNL puoi visitare il mio sito alla pagina “Prodotti” dove troverai dei corsi davvero entusiasmanti e ad un prezzo Super Accessibile.

Un abbraccio
Caruso Colzi

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